31 dicembre 2008

Signorina Mangiafuoco


Un breve estratto dal racconto: Signorina Mangiafuoco




"Perché non posso dirti
Di non essere felice

Non sono meno vivo" Afterhours



Metà della nostra amicizia sta seduta qui, sui sedili di questa Ford cabrio rossa, mentre tengo i miei piedi nudi fuori dal finestrino abbassato. Sto stravaccato sul sedile grande e rigido, scomodo al confronto dei sedili moderni, ma molto più famigliare. Tengo una delle sigarette di Riccardo, spenta, tra le dita, cercando di resistere ancora un po’ all’impulso di fumarla. Riccardo guida in fretta, quanto più in fretta si possa con una vecchissima Ford con il motore originale. Scendiamo dalla collina verso Reggio. Ore sette di un sabato pomeriggio tendente all’happy-hour, spensierati come se fossimo in vacanza, silenziosi come se fosse l’ultimo giorno. Riccardo è rosso per il troppo sole preso nel pomeriggio, nel giardino della casa di mia cugina. Sul sedile dietro abbiamo le borse, con dentro i costumi da bagno, le creme per il sole e i grossi teli di spugna, bagnati di sudore.
Riccardo sa che mi da sui nervi, ma continua a battere sul volante al ritmo dell’autoradio. Quando siamo usciti dal giardino di mia cugina, ha infilato nello stereo una vecchia cassetta degli Smashing Pumpkins, dicendo che l’aveva cercata apposta per me.
Sulla vecchia Ford cabrio possiamo anche far finta che il tempo non sia passato, che nulla sia cambiato.
Mentre aspetto che Occhi Verdeblù si decida a telefonarmi dopo la nostra ultima imbarazzante conversazione di qualche giorno fa, mi tocca fare i conti con tutto questo: la musica ad alto volume, la rotta verso una nottata a far tardi.
Forse è proprio questo che mi fa soffrire di più, dice Riccardo: Che ormai tutto quel tempo è andato ed io sono pieno di nostalgia. Ho nostalgia anche di quello che non è successo. Credo di sentirmi persino peggio, se penso a quel che avrei potuto fare, ma che non ho fatto. 



[continua...]



"Tutti i sogni che abbiamo imparato" è una raccolta di racconti, ambientati tra Reggio Emilia e Dublino, spaziando tra uffici, centro città, periferie industriali. I racconti sono legati uno all'altro, e tracciano la storia dell'evoluzione - così dichiara il protagonista - di Alex, un quasi trentenne alle prese con amore, lavoro, amicizie. Le diverse storie conservano una loro autonomia, mettendo a fuoco singoli episodi e svolgendosi tra ironia e rabbia, passione e cinismo; tutte però unite infine dalla ricerca di un nucleo, di una sostanza ultima, di un sogno.




La raccolta di racconti può essere acquistata presso Edizioni Creativa - su www.edizionicreativa.it

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