08 maggio 2009

CattivoGusto2: Vogliamo ricordarlo così

Vogliamo ricordarlo così. http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Baget_Bozzo
E sono soltanto i primi risultati su Google. Un libro, ci sarebbe da scrivere, qui.
Il popolo della rete lo piange. Mamma come piange...

Questo passa sotto l'etichetta del CattivoGusto perché non sta bene parlar male dei morti. Nemmeno di Benito.


Da qui.

«Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che predicava». Sono parole dell'imperatore bizantino Manuele II Paleologo in un dialogo con un persiano colto su Cristianesimo e Islam. [...]
Il Cristianesimo, per natura sua, è chiamato a comporsi con i pensieri universali, a ospitarli, a fonderli in sé. L'Islam è una cultura monocoranica, vede nel Corano la lettera divina, un libro non soggetto a interpretazione. [...]

E infatti si fonde, si fonde, ed è così ospitale...


[...] Sono grandi parole quelle di Benedetto, che mostrano la verità dell'assunto che percorre la lezione di Ratisbona sulla civiltà cristiana: cioè che essa, in quanto fondata sulla libertà della persona, suppone e cerca l'armonia tra fede e ragione. [...]

Proprio quello che ho sempre creduto anch'io, l'armonia tra fede e ragione...

[...] Il Papa in quanto Papa si erge a difensore di questa civiltà, è in grado di identificarla, di darle il nome di civiltà cristiana. Per questo è destinato a non piacere ai laicisti e agli islamofili che sono tanto importanti nelle nostre culture politiche.

Dannati comunisti...


Da qui.

[...] In tempi di forti critiche a Benedetto XVI, Gianni Baget Bozzo, sacerdote conosciutissimo in Italia per le sue posizioni ortodosse ma anche per la sua apertura al dialogo, è un entusiasta difensore di Joseph Ratzinger e del primo ministro Silvio Berlusconi. “L’Italia e la Chiesa devono molto a Silvio Berlusconi”, dice. [...]

“Evidentemente ci sono problemi di comunicazione in questo pontificato e non a caso il Papa, nella sua lettera, ha detto che in Vaticano non usavano Internet. Ma ha avuto il coraggio di ammetterlo, e ciò è di per sé significativo”, ha detto questo sacerdote che negli anni ’80 fu sospeso “a divinis” dal cardinale di Genova, Giuseppe Siri, per essersi buttato in politica come europarlamentare del Partito Socialista di Bettino Craxi. [...]

Un nome, una garanzia.

Baget Bozzo, che dopo l’incursione politica – per fare qualcosa contro i comunisti – fu riammesso al sacerdozio, ha anche definito il famoso discorso di Ratisbona, con cui Benedetto XVI paragonò l’islam alla violenza, un altro “gesto di coraggio” di questo Papa. [...]

- Ultimamente Berlusconi è diventato uno strenuo difensore delle posizioni del Vaticano. Per lei è una tattica o è qualcosa che gli viene dal cuore?
- Berlusconi è il premier più cattolico che l’Italia abbia mai avuto. La democrazia cristiana diede al paese la legge sul divorzio e quella sull’aborto… Berlusconi invece ha sempre allineato l’Italia con le posizioni della Chiesa. Crede che l’autorità della Chiesa mantenga in equilibrio il paese. Sono convinto che sia un grande, uno capace di tirare fuori il cuore del popolo e della nazione. Credo che l’Italia gli debba molto e che anche la Chiesa debba essergli grata. [...]

Ah, ecco. Ecco dove ha sbagliato la DC: il divorzio e l'aborto. Berlusconi invece ha sempre allineato l'Italia con le posizioni della Chiesa. Mi sento perfettamente rassicurato, ora. Questa è Forza Italia (PDL), mica la DC, questi son cattolici sul serio...

- Per lei non c’è troppa ingerenza da parte del Vaticano nella politica italiana?
- Questo è inevitabile. La storia d’Italia è essenzialmente legata a Roma. Anche la Lega Nord, che all’inizio è stata tanto antiromana, ora è diventata molto cattolica… Perché Roma è l’Italia. Il legame tra il Papa e l’Italia è parte della storia d’Italia. [...]


Il tono di questo articolo è decisamente sopra le righe, con menzioni (pur se ironiche, credo) di 'satanismo'...
Però c'è questa perla di saggezza che non potevamo perderci...

[...] Sono lieto che sia venuta al direttore della Padania l'idea di riscontrare questi piccoli discreti segnali della Provvidenza. Infine la guerra dell'Islam contro la Cristianità nella forma di Occidente è ricominciata. E perché è cominciata quando la Cristianità sembra una memoria perduta e l'occidente una parola dimenticata, tutte e due abbondantemente affossate dal cosmopolitismo e dal nichilismo?
In realtà nichilismo e cosmopolitismo sono malattie degli intellettuali, in realtà il mondo occidentale attraverso la sua tecnologia comincia a crescere.

Forse sono io che sono confuso, Padre. Mi dica se ho capito bene: il cristianesimo è una religione che accoglie, che si fonde con la ragione, una religione di libertà. E in quanto tale, risulta essere la migliore espressione della civiltà occidentale, il baluardo contro il cosmopolitismo, il comunismo, il laicismo, l'islam, ecc... Contro tutte queste deviazioni perverse del pensiero, il cristianesimo si pone, accogliente e amorevole, dicendo: "Pentiti, pentiti dannato peccatore, e convertiti!"
Ma non in forma aggressiva, no, in forma accogliente ed amorevole ed in armonia con la ragione. Voglio dire, il cristianesimo è l'unica religione accogliente bla bla bla e quindi diventa automaticamente la migliore. Guarda te che scherzi che ti combina la ragione - e l'aver ragione. Uno è tutto accogliente, e poi si trova ad essere il Migliore, così tanto il Migliore, che quasi quasi gli scappa una crociata. Un'esportazione della democrazia. La Democrazia, quella vera, contro il divorzio e l'aborto.



Berlusconi è il premier più cattolico che l’Italia abbia mai avuto.
La democrazia cristiana diede al paese la legge sul divorzio.

Berlusconi è il premier più cattolico che l’Italia abbia mai avuto.
La democrazia cristiana diede al paese la legge sul divorzio.

Berlusconi è il premier più cattolico che l’Italia abbia mai avuto.
La democrazia cristiana diede al paese la legge sul divorzio.

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