07 maggio 2009

Ho bisogno di scarpe con il tacco

Il mio viaggio in Venezuela per lavoro è stato rimandato di un mese - almeno. Nel frattempo c’è il caso che debbano spedirmi negli Stati Uniti, a Kansas City.
Ho chiesto ad Alex se vuole che le porti un regalo in particolare, quando andrò in Venezuela o negli Stati Uniti, una bambola speciale, la cucina di Barbie, un gioco. Lei mi ha guardato e mi ha detto:
“Voglio una gonna e la calzamaglia da mettere sotto la gonna, e le mutande.”
In effetti - per quanto ne sappia lei - l’associazione gonna-mutande-calze fa il paio con canottiera-maglietta-felpa. Poi si è fermata e ha detto:
“No, invece della gonna, comprami le scarpe. Ho bisogno di scarpe. Di quelle per camminare così,” ha aggiunto camminando in punta di piedi.
“Quelle con il tacco?” le ho chiesto.
“Sì, ho bisogno di scarpe con il tacco. Tante, non ne ho nemmeno una, la mamma invece ne ha tante. E anche una gonna, corta corta.”
Crescono così in fretta.

Nessun commento:

Posta un commento