25 agosto 2009

Isradiario22: il ritorno

Dunque è ora di tornare, questo è l'ultimo capitolo dell'Isradiario, almeno per ora. Dico almeno per ora, perché se c'è una cosa che ho imparato, è di non fare troppi piani sul lungo periodo, che tanto non lo sai mai come andrà a finire... Questa notte saremo sull'aereo con rotta Verona, per un rientro 'definitivo', e magari già da domani sera (mercoledì) saremo di nuovo operativi con i soliti happy-hour estivi, in compagnia di chi è tornato dalle vacanze.

E' stato quasi un anno, e per certi versi è passato in un attimo, e per altri è sembrato molto più lungo. Non ho aggiornato il diario per parecchio tempo, ormai il tasso di 'novità' era calato, e tutto si era incanalato più o meno in un normale ritmo da vita normale: il lavoro, l'asilo per Alex, qualche uscita con gli amici, l'incubo saltuario della burocrazia israeliana... Ovviamente verrebbe da fare un bilancio, dopo 11 mesi passati qui, e magari ci sarebbero un po' di spiegazioni da dare, sul perché abbiamo deciso di tornare... ma non è questo lo spirito di questo breve post.

Invece voglio solamente fare il punto per dire che è stata una gran esperienza, nel bene e nel male, e che sono felice di averla fatta. Non è stato sempre facile, ma alla fine me ne torno a casa con un'altra lingua in valigia, e già questo vale lo sforzo fatto (non sottovalutate il pregio di poter dire alla vs. dolce metà, in ebraico, 'quel figlio di troia seduto di fianco a te mi sta proprio sulle palle', mentre sorridete allo stronzo e quello non capisce una parola).