29 novembre 2010

Rumore Bianco

De Lillo Don - Rumore Bianco

In breve: Jack Gladney è un tranquillo accademico americano, studioso di Hitler e direttore del dipartimento di studi hitleriani nella sua università. Vive in una ordinaria cittadina del Midwest con la sua famiglia post-moderna: la moglie Babette e i figli che entrambi hanno avuto dai matrimoni precedenti. Le loro tranquille esistenze vengono ad un tratto sconvolte dalla fuoriuscita di materiali chimici da un incidente ferroviario, che portano alla formazione di una nuvola tossica e li costringono all'evacuazione e a fare i conti con la paura della morte.

Cosa c'è di bello: il ritmo è denso, ogni pagina è ricca di spunti e intuizioni. La narrazione accompagna efficacemente le parti più riflessive, il sarcasmo e l'ironia alleggeriscono il tono di critica alla società contemporanea. Memorabile la chiacchierata tra padre e figlio, in automobile, diretti a scuola (non vi anticipo nulla per non rovinarvela).

Cosa c'è di brutto: forse si appesantisce appena sul finale, ma il libro è comunque ottimo.

Giudizio finale: da leggere assolutamente.

Voto: 9/10

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