03 dicembre 2010

A perdifiato


Covacich Mauro - A perdifiato

In breve: Dario Rensich è un maratoneta di Trieste, diventato mediamente celebre per un buon piazzamento nella maratona di New York. Dario viene inviato dalla Federazione Italiana in Ungheria, per allenare un gruppo di giovani  mezzofondiste, da convertire alla maratona. Alla lavoro di Dario in Ungheria si affiancano le storie di sua moglie Maura, della bimba che desiderano adottare, del loro amico Alberto.

Cosa c'è di bello: da non-corridore non posso giudicare il lavoro fatto per descrivere le maratone, gli allenamenti, la sofferenza di una corsa da 42 km. Ma da profano sono stato coinvolto e trascinato nella storia, nei dettagli della preparazione. Eccezionale la cronaca della maratona finale.

Cosa c'è di brutto: in certi momenti la debolezza, l'incapacità di Dario di decidere e comunicare, diventa poco credibile, sembra forzata e strumentale al far andare la storia in una certa direzione.

Giudizio finale: nonostante Dario sia a volte un personaggio poco realistico, il libro l'ho divorato in due giorni. Qualcosa vorrà ben dire.

Voto: 8/10

Dello stesso autore, recensito in questo blog: "Anomalie", un'affascinante raccolta di racconti.

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