11 settembre 2011

Fuoco amico

Yehoshua A. B. - Fuoco amico

In breve: Amotz e Daniela sono una coppia israeliana di mezza età. Per una settimana, sono separati a causa del viaggio che lei intraprende in Tanzania, per visitare il luogo della morte della sorella, e l'anziano cognato Yirmi che ancora vive là. Rimasto solo a Tel Aviv, Amotz si destreggia tra difficoltà sul lavoro e in famiglia; la moglie invece, in Africa, troverà un Yirmi diverso da quel che si aspettava, che ha reagito in maniera peculiare alla morte del suo unico figlio, ucciso per sbaglio da un commilitone - da qui il titolo, "fuoco amico".

Cosa c'è di bello: il romanzo offre un ritratto accattivante delle dinamiche di una famiglia israeliana borghese, e senza dilungarsi inutilmente riesce a catturare sentimenti, stati d'animo e contraddizioni. I vari personaggi vengono delineati coerentemente, in pochi tratti essenziali, e risultano sempre credibili, assolutamente realistici e intriganti.

Cosa c'è di brutto: solo il finale che a mio parere non riesce a dare uno sfogo, in crescendo, alle diverse tensioni accumulate nel corso della settimana oggetto della narrazione.

Giudizio finale: ben riuscito e avvincente, specialmente nel mettere in scena personaggi interessanti ma senza alcuna forzatura.

Voto: 8/10

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