16 novembre 2011

Diciotto secondi prima dell'alba

Scianna Giorgio - Diciotto secondi prima dell'alba

In breve: il giovane avvocato Edoardo Gregotti ha vissuto una vita semplice e soddisfacente, almeno fino al momento in cui ha incontrato Ksenja. La bella violoncellista russa lo precipiterà in una serie di eventi

Cosa c'è di bello: la trama è piacevole, e il viaggio i capitoli che coprono il viaggio in Russia hanno il loro fascino.

Cosa c'è di brutto: il punto di vista del protagonista risulta troppo monocorde, anche nei momenti più intensi trasmette la sensazione di uno che non vive veramente. L'altalena di privilegi, sfortune, responsabilità e redenzioni risulta quindi poco credibile, indipendente dal personaggio stesso.

Giudizio finale: buona l'intuizione, ma troppo superficiale.

Voto: 5/10